Agile@School – Anno quinto, ep. 2

Eccoci arrivati alla seconda lezione, cominciamo finalmente a fare sul serio!

La volta scorsa avevamo chiesto ai ragazzi di provare a inserire le user story sulle board dei loro progetti. Ora, le board erano lande desolate… Forse la causa è da attribuire al concetto di user story, che può essere in qualche modo complesso e non facile da “digerire”. Oppure il motivo è da ricercare in una gita in Spagna di mezzo?

Nessun problema, è comprensibile che le user story non siano di immediata comprensione, soprattutto per questi ragazzi che sono chiamati ad essere clienti, PO e sviluppatori nello stesso tempo. Soprattutto un portale con così tante feature, non è semplice da navigare, per cui, armati di pazienza, Pier-Paolo ha ripreso i concetti daccapo e li ha approfonditi con esempi concreti.

Questa volta, invertendo di fatto il modus operandi della lezione precedente, ha provato a dare molta più importanza alla pratica, quindi, insieme ai docenti ha seguito i ragazzi nel data entry sulle board.

I gruppi avevano già compilato a inizio corso un elenco di attività da eseguire per sviluppare i loro software: chi salvato su un foglio Excel condiviso sul cloud, ben formattato (soprattutto i gruppi con ragazze, sempre precise), chi invece su un file di testo, copiato per ogni studente, aggiornato via email (questo invece sarà un buon punto di partenza per una delle prossime lezioni, ndr). I ragazzi sono comunque stati veloci ad apprendere e, dopo un primo approccio, hanno iniziato anche ad appassionarsi. Si è vista la crescente curiosità rivola a come si gestiscono gli item e a come dovrebbero essere compilati. Sta crescendo la loro parte proattiva, nulla di più bello da vedere in una classe.

Per terminare rilassandosi un po’, Pier-Paolo ha insegnato poi il poker!

Non quello vero, naturalmente, anche se uno dei progetti è un Casinò virtuale, ma il planning poker. E qui proprio il gruppo che sviluppa il Casinò (sarà un caso?) ha immediatamente trovato un sito per poterlo fare online collaborativamente, che è stato subito utilizzato anche dagli altri. Prima abbiamo visto la proattività dei ragazzi, ora siamo addirittura arrivati alla crescita di team. Si bruciano le tappe quando si capisce il valore di alcune nostre azioni!

La lezione è passata piuttosto in fretta, del resto quando ci si diverte accade spesso. Chiudiamo qui con un compito “facile facile” per la prossima volta, cioè inserire i task nei PBI. Chissà se saranno così bravi da buttare giù anche le stime? Vista la crescita, siamo ottimisti 😊

Stay tuned, la prossima volta tocca a Git!

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